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Il sensibile aumento dell’efficienza illuminativa dovuto alla tecnologia LED e alle relative possibilità di gestione della luce consente di ottenere un notevole risparmio nel campo dell’illuminazione. Poiché in Svizzera nelle costruzione funzionali (ossia tutti gli edifici a uso non abitativo) l’illuminazione rappresenta circa il 10% del consumo di corrente complessivo, il potenziale di risparmio è notevole. Nel nostro paese, secondo una stima conservatrice ogni anno potrebbero essere risparmiati almeno 4 TWh, ciò corrisponde all'incirca al 50% dell'energia erogata dalla centrale nucleare di Gösgen. 
Il programma “senso70“ sostiene il rinnovamento di impianti illuminotecnici di 100 edifici di piccole e medie dimensioni (fino a 2000 m2). 


Le sovvenzioni promuovono una pianificazione efficiente dal profilo energetico e la garanzia di qualità da parte di esperti. Per l’attuazione delle misure, l’elemento fondamentale è l’applicazione della norma SIA 387/4 „Elettricità negli edifici - illuminazione“.


Per ogni impianto di illuminazione, occorre risparmiare almeno il 70% di corrente elettrica. A questo riguardo, le disposizioni della norma SN EN 12 464-1 sono vincolanti.


Il programma “senso70” rappresenta il prosieguo del programma di successo “minus60“ e in linea di massima funziona secondo lo stesso meccanismo di erogazione delle sovvenzioni.


Il giustificativo del risparmio avviene tramite due bilanci energetici (condizione prima della rinnovo, condizione dopo il rinnovo) in base ai criteri della norma SIA 387/4 „Elettricità negli edifici - illuminazione“.


Il target del programma e i potenziali richiedenti sono committenti, architetti e progettisti di illuminazione.
Responsabile del programma è l’Associazione svizzera per la luce SLG, un’associazione ai sensi del CC, art. 60 segg.

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